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Avvento 2011

PostDateIconSabato 12 Novembre 2011 12:31 | PDF | Stampa

Prima di iniziare vorrei chiedere:

ma stiamo cercando qualcosa?

Stiamo cercando “qualcuno” che renda bella, gustosa e piena la nostra vita?

A volte le nostre giornate sembrano così piene e agitate, ma estremamente “normali”, ripetitive e inconcludenti.

Certo viviamo, corriamo, soffriamo e ridiamo, ma tutto questo non lascia traccia nel nostro cuore.

Potremmo dire che le nostre giornate sono così piene ma lasciano spesso il cuore così vuoto.

Uno dei motivi di questo stato d'animo è che “non cerchiamo niente”, non desideriamo niente, ci basta superare ogni giorno quello che incontriamo davanti, ritagliandoci gioie che durano il tempo di una risata, per poi rifiutarci di tirare le somme della nostra vita. Le domande: Che cosa sto cercando? Chi sto cercando? ...l'ho trovato?  Sono troppo pesanti e ci lascerebbero nell'inquietudine del dubbio.

Ma un famoso detto ci ricorda che “un uomo è ciò che cerca”... noi, allora, cosa cerchiamo; noi chi siamo?

Ecco che serve avere il coraggio di cercare per ridare vita e impulso al nostro cuore.

Occorre recuperare il coraggio di desiderare, di riscoprire nel nostro cuore i nostri “pensieri felici”! Solo loro dicono chi veramente siamo e dove vogliamo andare.

Riprendendo in mano i nostri sentimenti, i nostri desideri, ricorderemo chi siamo, e subito il sorriso abiterà il nostro volto ricordando le persone importanti della nostra vita.

Sarà bello riscoprire quelle che abbiamo sempre al nostro fianco, ma eravamo così intenti a guardare noi stessi che ci siamo dimenticati di loro, forse dandole troppo per scontate.

Altre persone invece per sentirle vicino dovremmo alzare lo sguardo al cielo e sentire il loro sguardo su di noi.

E a quel punto saremo pronti a far spazio a tutte le persone e le situazioni che riempiranno il nostro futuro.

Le persone vengono sempre nella tua vita per una ragione, a volte per una stagione della vita  o per rimanerci tutta la vita. Non è facile capire subito il “perché” della loro presenza, ma occorre accettare giorno per giorno la bellezza e l'imprevedibilità del loro esserci. Se vivi così ti accorgerai che ogni giorno sarà diverso, perché sei tu con le persone con cui vivi a renderlo unico e originale, non lasciandoti sfuggire i piccoli dettagli che rendono diversi i dialoghi, le battute, i sorrisi. Per questo occorre non lasciare cadere i sorrisi, perché pur brevi che siano, sono raggi che possono illuminare la giornata e renderla diversa, addirittura unica.

Non lasciare mai cadere le occasioni e non smettere di guardare all'altro come a un dono del cielo, perché il più delle volte lo è. E' lì per motivi per cui tu hai bisogno che ci sia.

Divertiti nell'avere bisogno degli altri, perché non c'è ricchezza più grande che nel condividere, nel lasciarsi aiutare e nel ricevere aiuto. Mentre avviene questo reciproco aiuto l'altro ti offrirà, senza saperlo, parte del suo cuore e della sua vita, e tu per vivere una gioia piena porgerai le tue debolezze in compagnia di un pezzo del tuo cuore.

Occorre vivere in modo umile anche la sconfitta, anche l'incomprensione, perché anche queste fanno parte dell'esistenza e hanno dentro anche la possibilità di renderti migliore e più forte: perché le persone a volte se ne vanno.

In questo senso mi sembra  suggestivo ed interessante il seguente brano  che ho trovato tra le mie letture.

“C'è chi resta nella tua vita per una stagione, perché è arrivato il tuo momento di condividere, crescere, imparare. Ti porta un'esperienza di pace o ti fa semplicemente ridere. Può insegnarti qualcosa che non hai mai fatto. Spesso ti dà un'incredibile quantità di gioia. Credici, è vero: le relazioni che durano tutta la vita ti insegnano lezioni che durano tutta la vita. Il tuo lavoro è accettare la lezione, amare la persona e usare ciò che hai imparato in tutte le altre relazioni o momenti della tua vita. Ringrazia per il dono dell'amico, dell'altro... che sia per una ragione, una stagione, o per tutta la vita”.

L'Avvento può essere il momento per chiederci chi cerchiamo, chi vogliamo sia importante nella nostra vita, chi fa la differenza nel nostro cuore e nella nostra volontà.

Questo periodo diventa l'occasione per dirci che posto occupa il signore Gesù nella nostra vita e nel nostro cuore, se è davvero un tesoro prezioso o semplicemente “uno dei tanti” che abitato nella nostra esistenza. E' il momento di dare tempo a Lui e alla sua Parola, di desiderarlo e cercarlo.

Queste settimane devono però essere importanti nel vivere bene le nostre relazioni in famiglia, con gli amici e con tutti gli altri. Recuperiamo la bellezza di riscoprire le persone a noi vicine, di rivederle sotto la luce della gratitudine.

Cerchiamo di farci forza e di sorreggere il nostro cuore ferito da delusioni o amarezze, ritrovando la capacità di perdonare, rilanciare e a volte anche accettare.

Ti auguro, in queste settimane di Avvento,  di attendere bene, alzando lo sguardo, aprendo la mano, per accogliere ogni “dono” con il sorriso.

Ti auguro, inoltre,  di vivere con il cuore ricco di “promesse” e con gli occhi pieni di stupore, cercando nell'orizzonte la speranza, ma riscoprendo nelle mani che stringi, il motivo per “ricominciare ogni giorno” a volere bene, come ci ha insegnato il Signore Gesù: ...per primi e fino alla fine!

Il Signore Gesù, nasca nel nostro cuore e ci renda capaci di amare, con semplicità e costanza.

Ci regali un cuore entusiasta e desideroso di “cercare” i tesori e i pensieri felici della nostra esistenza.

Buon Avvento.

 

Don Luigi Lazzati

 

Commenti  

 
#2 maria bassetti 2011-11-18 18:39
Come é bella e ricca questa riflessione.
E’ vero che spesso manca il coraggio di desiderare e di cercare, vero anche che le nostre giornate sono pienissime e non corrispondono ad una pienezza di cuore, ma più facilmente a stanchezza e inquietudine.
Allora valorizziamo l’avvento perché sia il tempo per ricordare quelle lezioni di vita che ci hanno segnato, riscoprendone ed utilizzando i segni positivi maturati, per “sentire” le persone che entrano nella nostra vita senza che noi ce ne accorgiamo, con grandi ricchezze ma anche piccole, e magari poter fare l’esperienza di “divertirsi nell’avere bisogno degli altri”.
Buon avvento davvero.
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#1 Claudio 2011-11-14 21:44
Don è meraviglioso quel che hai scritto! Grazie di cuore!!! =)
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